mercoledì, 21 Ott, 2020 Espresso napoletano

Storie e bellezze di Napoli on line

Ricomincio da una foto, trenta fotografi lanciano una raccolta fondi a favore di Pianoterra Onlus

0

In tempi di Covid, l’arte si mobilita. Da anni il fotografo casertano Antonio Biasiucci tiene LAB\ Laboratorio Irregolare, nato in modo spontaneo nell’ottobre 2012, cui, nel corso di questi anni, hanno partecipato decine di artisti napoletani e non. Dopo tre mesi di lockdown, anche le attività del laboratorio riprendono, partendo dall’urgenza del presente. Alcuni dei fotografi che hanno preso parte al laboratorio hanno deciso di donare i loro scatti per una raccolta fondi che andrà a sostenere l’Associazione Pianoterra Onlus, da sempre impegnata nella prevenzione delle criticità legate alla povertà e alla marginalità, che si sono amplificate durante la pandemia.

Ricomincio da una foto è realizzata in collaborazione con la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee nell’ambito del progetto Madre per il Sociale 2020. L’iniziativa si avvale della collaborazione di Magazzini Fotografici, Fineart lab e Photolux Festival di Lucca che ospiterà nel 2021 la terza edizione del Laboratorio irregolare. “Presentiamo una piattaforma contenente foto tratte da quattro edizioni del Laboratorio irregolare che vanno dal 2012 al 2020. Tre foto per ogni autore affinché venga minimamente restituito il senso della loro ricerca”, ha spiegato Biasiucci. “Il laboratorio dura circa due anni ed è composto ogni volta da un gruppo eterogeneo di otto giovani autori dove il confronto, lo scambio, l’empatia verso l’altro sono una premessa fondamentale affinché ognuno possa trovare un proprio linguaggio. Date queste premesse, il desiderio da parte di noi tutti di stare al fianco delle famiglie più bisognose, in questo particolare momento storico, è una naturale e sentita necessità. Lo facciamo adesso, sostenendo Pianoterra, quando i disastri provocati dalla pandemia stanno recando forti disagi a numerose famiglie, negando loro i beni di prima necessità. E lo facciamo collaborando con il Museo Madre che ha accolto la nostra iniziativa con grande entusiasmo tra i progetti di inclusione di Madre per il sociale‘.

Ogni artista ha donato tre fotografie stampate in diversi formati e autografate. Gli artisti sono: Ilaria Abbiento, Fulvio Ambrosio, Chiara Arturo, Ciro Battiloro, Giuliana Calomino, Vincenzo Capaldo, Anna Castellone, Paolo Covino, Cristina Cusani, Valentina De Rosa, Francesco Nicolis Di Robilant / Distonia, Assunta D’Urzo, Maurizio Esposito, Francesca Esse, Ivana Fabbricino, Alessandro Gattuso, Gaetano Ippolito, Valeria Laureano, Claudia Mozzillo, Laura Nemes-Jeles, Vincenzo Pagliuca, Claire Power, Valentino Petrosino, Chiara Pirollo, Valerio Polici, Ilaria Sagaria, Serena Schettino, Mattia Tarantino, Peppe Vitale, Tommaso Vitiello.

I fondi raccolti contribuiranno alle azioni di sostegno materiale messe in campo da Pianoterra a Napoli e provincia, a Castel Volturno e a Roma, tra cui acquisto e distribuzione di beni di prima necessità, con una particolare attenzione alle esigenze dei bambini più piccoli, sostegno nel pagamento di affitti e utenze, fornitura di dispositivi elettronici per consentire ai bambini in età scolare di seguire la didattica a distanza. Per vedere le foto e partecipare alla raccolta si può visitare il sito https://en.laboratorioirregolare.net/ e https://www.pianoterra.net/

Francesca Saturnino è nata a Napoli nel 1987. Critica teatrale, insegnante e giornalista. Collabora con riviste e giornali nazionali e locali. La sua passione, tra le altre, è scovare storie, mestieri e personaggi di una Napoli antica e desueta e raccontarli per mantenerne viva la memoria.