mercoledì, 20 Ott, 2021 Espresso napoletano

Storie e bellezze di Napoli on line

Riparte il concorso “Un’ Opera per il Castel Sant’Elmo”

0

È stato subito un grande successo, sin dalla prima edizione nel 2011: “Un’ Opera per il Castello”, continua ad includere centinaia di giovani artisti che con grande entusiasmo sviluppano le varie tematiche, di anno in anno proposte, declinandole attraverso le proprie modalità, sistemi, linguaggi e tecniche diverse. Un’Opera per il Castello, programma a cura di Angela Tecce, per l’edizione 2015 ha scelto il tema “Uno sguardo altrove. Relazioni e incontri”. Castel Sant’Elmo dunque, rivolge un invito alle nuove generazioni di artisti, a presentare lavori in cui centrale è l’altrove, inteso come rete di comunicazione, condivisione di idee, di riflessioni e connessioni che qui possono trovare un legittimo riconoscimento di pubblico e di critica, attraverso pratiche di innovazione e il coinvolgimento di strati sempre più vasti di visitatori. Stabilire una relazione tra i fruitori, la creazione artistica e il Castello è, infatti, la sfida che viene rivolta anche quest’anno ai partecipanti.

inaugurazione

L’obiettivo del concorso è selezionare un prodotto artistico per Castel Sant’Elmo che risponda alla tematica proposta e conciliabile con gli spazi museali del Castello. L’arte è da sempre veicolo di conoscenza e di emozioni e Castel Sant’Elmo si rivela come luogo privilegiato più adatto per accogliere azioni, gesti, segni che invitino il pubblico a partecipare, e a condividere l’idea artistica.
Possono partecipare giovani di nazionalità italiana o straniera che operano stabilmente sul territorio italiano, di età compresa tra i 21 anni e i 36 anni – singolarmente o in gruppo –  che possono aver svolto la loro formazione presso istituti italiani e stranieri ed esposto preferibilmente in una galleria, centro culturale, fondazione, istituzione museale pubblica o privata verificabile e riconosciuta come tale.
La partecipazione è  libera e gratuita; per tutte le informazioni, per l’iscrizione e l’invio del materiale è possibile consultare il sito web del concorso qui. La scadenza è il 10  marzo 2016.
Un’ Opera per il Castello rafforza la vocazione al contemporaneo del Castel Sant’ Elmo, consolidata con l’apertura, nel marzo del 2010, del museo Novecento a Napoli (1910 -1980) dedicato agli accadimenti storico-artistici nella capitale partenopea e alla costante relazione di questi con lo svolgersi dei movimenti e delle poetiche dal Futurismo alla Transavanguardia.

castel sant'elmo

Nel corso delle precedenti edizioni sono state premiate le seguenti opere: Anastatica sensibile di Daniela Di Maro – Tempo interiore di Rosy Rox – Le Jardin del collettivo franco-italiano composto da Giulia Beretta, Francesca Borrelli,  Francesco Cianciulli, Romain Conduzorgues, Baptiste Furic, Silvia Lacatena, Jule Messau, Carolina Rossi  e My dreams, they’ll never surrender di Gian Maria Tosatti.

my surrender - Tosatti

Storica d’arte, curatrice, giornalista pubblicista, Loredana Troise è laureata con lode in Lettere Moderne, in Scienze dell’Educazione e in Conservazione dei Beni Culturali. Ha collaborato con Istituzioni quali la Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici di Napoli, l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. A lei è riferito il Dipartimento Arti Visive e la sezione didattica della Fondazione Morra di Napoli (Museo Nitsch / Casa Morra / Associazione Shimamoto / Vigna San Martino), e figura nel Dipartimento di Ricerca del Museo MADRE. È docente di italiano e latino e collabora presso la cattedra di St. dell'Arte contemporanea all'Accademia di BB.AA. di Napoli. Ha pubblicato cataloghi (Rogiosi editore) e contributi/saggi su libri e riviste per importanti case editrici.