Alcune scelte non si fanno per comodità, ma per coerenza. Quando Roberto Cogliandro lasciò l’Umbria, dopo nove anni intensi e ricchi di soddisfazioni, lo fece non per tornare indietro, ma per ricominciare. Napoli non era una meta facile, ma una sfida autentica. Nessun appoggio, nessuna alleanza di convenienza. Solo determinazione e passione: le sue due fedeli compagne di viaggio. Prima nella grande e stratificata città partenopea, poi nell’affascinante Pozzuoli, dai mille colori e dalle infinite sfumature, il cammino è stato lungo e complesso. Ma non solitario. Passo dopo passo, la fiducia delle persone ha fatto la differenza, fino a trasformare uno studio appena nato in un punto di riferimento riconosciuto.
Roberto Cogliandro: “tra la gente e per la gente”
In uno dei distretti notarili più esigenti e dinamici d’Italia, Roberto Cogliandro ha saputo interpretare il cambiamento con uno stile personale, fatto di competenza, umanità e coraggio. Il suo è un notariato “tra la gente e per la gente”, ispirato alle parole e all’esempio di Papa Francesco. Non solo atti e firme, ma ascolto vero, vicinanza e senso di comunità.
Dietro ogni firma, una responsabilità. Dietro ogni incarico, un pezzo di fiducia ricevuta. E dietro ogni giornata, una dedizione assoluta che ha il sapore dell’impegno civile. Un metodo che unisce la cura per il dettaglio giuridico alla profondità dello sguardo umano: quella “prosa e poesia” tanto cara a Ciriaco De Mita, che diventa qui stile professionale e approccio esistenziale.
Il giurista e il riformista
Lo studio nel cuore di Napoli oggi è una realtà consolidata, ma lo sguardo resta ampio: Pozzuoli, l’intera area flegrea, le “puntate strategiche” a Sorrento, fino alla città natale, Giugliano in Campania, che negli ultimi anni è diventata nuovo centro d’attenzione e investimento. In lui convivono il rigore del giurista, il calore dell’uomo del Sud e la lucidità del riformista. Chi lo conosce sa che non si ferma mai, che guarda avanti, che studia, costruisce, partecipa. E sa anche che dietro ogni sua scelta ci sono sempre quei quattro pilastri che spesso ricorda con un sorriso: passione, grinta, sacrificio e un pizzico di follia.


