domenica, 05 Lug, 2020 Espresso napoletano

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“Sansevero in BLU”, il tour ideato per ragazzi con disturbo dello spettro autistico

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Il Museo Cappella Sansevero diviene museo per tutti, un luogo che accoglie e rende l’arte un’esperienza fruibile da ciascuno secondo i propri bisogni. Al via Sansevero in BLU, il nuovo progetto che permette ai ragazzi con disturbo dello spettro autistico di scoprire le meraviglie della Cappella Sansevero. Dopo una prima fase di studio, progettazione e formazione del personale del museo, è stato presentato oggi un tour ideato con e per i giovani visitatori con disturbo dello spettro autistico, cioè calibrato sulle loro necessità e caratteristiche, nell’ottica di una cultura sempre più inclusiva ed accessibile.

Giovanni Minucci e Maria Alessandra Masucci

L’iniziativa, organizzata dal Museo Cappella Sansevero in collaborazione con la cooperativa sociale Il Tulipano, specializzata nella realizzazione di servizi e attività per persone con disabilità cognitiva, si avvale del contributo scientifico del Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali dell’Università Federico II, del Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II e del Dipartimento di Scienze Motorie e del Benessere dell’Università Parthenope.

“Il nostro obiettivo – dichiara Giovanni Minucci, coordinatore de Il Tulipano – è favorire l’incontro con l’arte come strumento di comunicazione con se stessi e gli altri, di condivisione delle emozioni per sentirsi attori e protagonisti attraverso l’esperienza museale che, avvalendosi della metodologia e di strumenti personalizzati, offre a tutti la possibilità di vivere il museo nel rispetto dei propri tempi e modalità di apprendimento”.

Sansevero in BLU, tutti i dettagli

Sansevero in BLU consiste in visite gratuite rivolte a ragazzi con disturbo dello spettro autistico tra gli 8 e i 18 anni. Le varie fasi progettuali hanno consentito di realizzare e testare l’agenda visiva, in formato cartaceo, appositamente ideata per supportare le persone con autismo durante la visita. Ogni pagina del quaderno visivo richiama, per ciascuna opera selezionata, gli elementi precedentemente individuati e validati dal gruppo di ricerca scientifica, adatti ad accompagnare i ragazzi alla scoperta delle opere e della storia del museo.  

Il progetto propone due tipologie di visita, su prenotazione. Entrambe si svolgono in contemporanea con altri visitatori e vengono proposte come percorsi con accompagnatore o in autonomia in modo che il bambino/ragazzo possa visitare il museo in compagnia dei propri familiari, compagni di classe e amici. Il tour con accompagnatore, della durata di 40 minuti, è condotto da un educatore che, attraverso racconti sul principe di Sansevero e il supporto dell’agenda visiva, guida il gruppo in un percorso che stimola attenzione e partecipazione, con l’ausilio di elementi tangibili, esperienze sensoriali e attività di interazione. Una seconda tipologia di visita è quella del percorso “autonomo” . Il ragazzo può, in tal modo, visitare il museo insieme agli adulti accompagnatori, in maniera indipendente e attraverso l’utilizzo dell’agenda visiva che lo guiderà durante tutto il percorso, con il supporto del personale del museo che ne spiegherà le modalità di utilizzo. La scelta del tour adeguato avverrà al momento della prenotazione, a seguito della compilazione di un questionario realizzato con l’équipe del Dipartimento di Neuropsichiatria Infantile dell’Università Federico II di Napoli, che agevolerà l’individuazione di esigenze specifiche per comprendere la tipologia di visita più adatta. Necessaria la prenotazione tramite la Cooperative sociale Il Tulipano, ai seguenti recapiti: sanseveroinblu@iltulipanocoop.org; 0818293434, 3891312180.

Sansevero in LIS

“Ogni nuovo progetto di inclusione – afferma Maria Alessandra Masucci, consigliere d’amministrazione del Museo Cappella Sansevero e Responsabile progetti per l’accessibilità – è una scoperta straordinaria e un’esperienza che, prima di tutto, arricchisce noi del Museo Cappella Sansevero”. Sansevero in BLU si inserisce, infatti, nel più ampio progetto portato avanti dal Museo Cappella Sansevero che consiste in iniziative di inclusione sociale e accessibilità: una di queste è Sansevero in LIS, il programma di visite guidate speciali per persone sorde, a cura del Museo Cappella Sansevero in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi (ENS) Sezione Provinciale di Napoli e l’Associazione Progetto Museo. Durante queste visite, gratuite per i visitatori sordi e per gruppi di massimo 20 persone, la storia del principe Raimondo di Sangro, le leggende e la magnificenza dell’arte barocca della Cappella Sansevero vengono trasmesse mediante la Lingua dei Segni Italiana. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione tramite l’Ente Nazionale Sordi (email: prenotazioni.ensnapoli@gmail.com; tel: 081/260941). Ecco il calendario dei prossimi appuntamenti:

19 febbraio, ore 16:00
8 marzo, ore 16:oo
9 aprile, ore 16:00
27 maggio, ore 9:00
21 giugno, ore 10:00
1 luglio, ore 10:00.

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