“Save the mermaids”, una personale sulle “sirene ciacione” di Trallallà alla Galleria Ingenito

save the mermaids
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Napoli negli ultimi anni è diventata il fulcro della street art. In molti vengono a visitare vicoli, strade, muri che sono strati di disegni, opere, segni estemporanei. Uno degli artisti più seguiti in questo momento è Trallalà aka Alfonso De Angelis, location manager che anni fa ha iniziato il suo percorso di street artist.

Dopo il successo di “Da Keith Haring ai giorni nostri” al PAN, mostra curata da Andrea Ingenito che ha visto le foto di Luciano Ferrara interagire con i lavori di Keith Haring, l’eclettica artista di pop art Roxy in the Box, e i lavori di Trallallà, il 5 maggio si inaugura una nuova mostra alla Galleria Andrea Ingenito a via Cappella Vecchia.

Sirene-icone

Questa volta ai lavori di Trallallà sarà dedicata “Save the mermaids”, una personale dalla Galleria Andrea Ingenito che continua il suo percorso di esplorazione nell’arte contemporanea partenopea, con la possibilità di visitare la mostra dal 5 maggio al 18 giugno (opening 5 maggio h 19).

Save the mermaids

Al centro della personale, ancora le “sirene ciacione”, oramai divenute icone della Napoli street e postmoderna. La sirena è frutto di uno studio su Napoli e sulle sue abitanti. «Un giorno vedo una ragazza per strada con lineamenti mediterranei: occhi neri, bocca rossa, formosa, grassa che si muoveva con tale disinvoltura e leggiadria. Un canone di bellezza che cozzava con quello standardizzato sulla taglia 42. Feci uno studio su erotismo e donna procace, collegandomi all’arte classica ma anche alle categorie del porno. Trovai molte immagini, iniziai a lavorarci. Disegnando è venuta fuori la coda di sirena. Io dico sempre che lei è venuta da me e mi ha sedotto».

Sirene ovunque

Le Sirene Ciacione, piratesse sovversive dalle tinte accese e forme procaci, fanno capolino dai muri di tutto il centro storico ma non solo: Punta Campanella, Costiera – «luoghi dove è naturale trovare una sirena napoletana» -, Palermo, Marsiglia, Londra, Sud America: «Questo tipo di arte ti permette di fare scambi: l’artista ti manda poster, tu attacchi il suo e viceversa».

L’artista racconta che molto del suo successo è dovuto soprattutto ai social: «Mi taggano su instagram, mi chiamano, alle volte ho fatto da guida alle guide per spiegare cosa va detto alle persone». Questa nuova personale mostra nuove versioni della sirena- icona pop di Trallallà. C’è tempo fino al 18 giugno per visitarla. Il resto le trovate in the street.

“Save the mermaids”, Trallallà

A cura di Andrea Ingenito
5 maggio- 18 giugno
Galleria Andrea Ingenito,
via Cappella Vecchia 8a

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