Prima edizione di ‘SbandaNapoli’. Otto marching band sfileranno e suoneranno in città per il cententenario della nascita di Franco Basaglia
Sarà una vera e propria invasione a colpi di pentagramma quella che avverrà il prossimo 7 – 8 – 9 giugno per le principali strade del cuore antico di Napoli. In pieno centro storico sfileranno infatti 200 musicisti provenienti da marching band metropolitane italiane ed europee che, nel nome di Franco Basaglia, il noto psichiatra, daranno vita ad una gigantesca orchestra mobile, in quella che sarà la prima edizione di ‘Sbandanapoli‘, iniziativa promossa da Banda Basaglia e Scugnizzo Liberato, con il supporto di Nadir \ Napoli Direzione Opposta, e con la collaborazione del Giardino Liberato e del Carnevale Sociale di Montesanto.
Le marching band e il loro repertorio
Le marching band che parteciperanno a Sbandanapoli sono tutte accomunate dallo stesso impegno sociale e politico per la creazione di una società più giusta e inclusiva grazie alla musica. Il coinvolgimento di un enorme numero di musicisti in un’unica città è una vera e propria sperimentazione che ha come obiettivo quello di attivare spazi di condivisione di pratiche artistiche, culturali, educative e solidali. Per le strade cittadine si esibiranno: la Scalzabanda di Napoli, la Fanfaroma e la Titubanda di Roma,
i Fiati Sprecati di Firenze, la Strampala banda di Torino, gli Ottoni a Scoppio di Milano, i Fiatelle Brass Tiraden provrnienti dalla città tedesca di Dresda e naturalmente la Banda Basaglia, che insieme daranno vita a performances decisamente originali.
Franco Basaglia, lo psichiatra
La prima edizione di Sbandanapoli vuole omaggiare la figura di Franco Basaglia, di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita. Basaglia è stato il medico simbolo della lotta alle istituzioni totali, che ha lottato per l’approvazione della più importante riforma della psichiatria in Italia, affinché fosse basata su un approccio innovativo nella cura della malattia mentale, e grazie alla quale poi sono stati definitivamente chiusi i manicomi. Per riflettere ancora
sugli insegnamenti del grande m
edico, sabato 7 giugno alle ore 18.30 presso la Chiesa delle Scalze, si terrà un dibattito pubblico dal titolo ‘Note di libertà. Basaglia, Pi
ro e la chiusura dei manicomi a Napoli‘ con Teresa
Capacchione, Antonio Esposito, Dario Stefano Dell’
Aquila Elisabetta Riccardi.
Il programma
Venerdì 7 giugno
ore 16.30 – Parco Sociale Ventaglieri (parte alta) Conclusione del laboratorio di costruzione di Marco Cavallo a cura del Carnevale di Montesanto Spettacolo di burattini “La fine del mondo” di Bruno Leone
ore 18.30 – Le Scalze Note di libertà – Basaglia, Piro e la chiusura dei manicomi a Napoli
Sabato 8 giugno
ore 10.00 Scugnizzo Liberato Prove collettive di tutte le band
ore 16.00 Parata di Quartiere: le Bande accompagnano Marco Cavallo (struttura in legno e cartapesta realizzata durante le attività laboratoriali promosse dagli organizzatori) da Montesanto a Piazza Dante
ore 19.00 Scugnizzo Liberato: le bande si esibiscono ognuna con il proprio repertorio a seguire alle ore 23:30 concerto per Franco Basaglia: 200 musicisti, 8 bande, 1 repertorio comune
Domenica 9 giugno
ore 10:00 Brass Band Guerrilla: durante tutta la giornata le bande si alterneranno per concerti in vari punti della città.
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