Sentieri di Napoli. Cinque ‘percorsi’ da fare in città

Sentieri di Napoli
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Sentieri di Napoli. Cinque ‘percorsi’ adatti a tutti per visitare a piedi la cittàSentieri di Napoli

In questo articolo si parla di sentieri. Quindi approfittiamo subito per ricordare ai lettori che in edicola è disponibile il numero di maggio della nostra rivista, ‘l’Espresso napoletano‘, il cui titolo di copertina è proprio ‘Andar per sentieri‘. All’interno sono presenti numerosi servizi da tutta la Campania, riguardanti sentieri sia di montagna che di costa, ma anche percorsi naturalistici nel verde o alla scoperta di borghi antichi.

Cinque ‘sentieri’ di Napoli

Ma anche per tutti coloro che volessero godersi principalmente Napoli, come vedremo in questo articolo, ci sono tante opportunità per passeggiate e vere e proprie escursioni cittadine, sia a tema storico-culturale che paesaggistico. E’ possibile infatti visitare il centro antico, così come il lungomare o le colline e i promontori della città, per apprezzare panorami sempre diversi.

Ecco allora ecco cinque possibili ‘itinerari’ adatti a tutti e ideali per godersi a fondo la città.

Centro storicoSentieri di Napoli

Ecco un primo itinerario nel centro storico, che rappresenta una zona sempre varia e ricca di suggestione. Per completare questo percorso di circa 3 km si impiega meno di un’ora. Queste le tappe principali: piazza del Gesù Nuovo, via Benedetto Croce, vico San Domenico, via De Sanctis e poi via Nilo in direzione ancora di ‘spaccanapoli’ nel tratto di San Biagio dei Librai. A quel punto raggiungiamo via Duomo e la imbocchiamo in salita (direzione via Foria) fino ad ‘infilarci’ sulla sinistra nel decumano maggiore, ovvero via dei Tribunali. Percorriamolo interamente, non senza una sosta a piazza San Gaetano, giungendo infine alla congiuntura con via San Sebastiano, da fare in discesa, per chiudere questa sorta di ‘circuito’ che ci riporta prima su Benedetto Croce e poi di nuovo al Gesù.

Da Napoli Centrale al belvedere di San Martino

Tra i ‘sentieri’ di Napoli c’è anche questo secondo percorso, lungo complessivamente 9 km tra andata e ritorno. La passeggiata si completa in circa tre ore e, va detto, comprende un significativo tratto con scale in salita. Si parte dalla stazione Centrale di Napoli, si attraversa piazza Garibaldi e si imbocca corso Umberto I. Si svolta poi per via Egiziaca a Forcella e seguendo quella direttrice si prosegue per via Vicaria Vecchia. Superata via Duomo, come fosse il guado di un fiume, si imbocca via San Biagio dei Librai e si procede dritto percorrendo tutta ‘spaccanapoli‘. A quel punto la nostra meta è già visibile in alto di fronte a noi. E infatti si tratterà di percorrere via Pasquale Scura, via Santa Lucia al Monte e vico Trinità delle Monache fino a corso Vittorio Emanuele. Qui ci dirigeremo a destra fino all’imbocco della Pedamentina, che porterà al Belvedere di San Martino.

Da Discesa Rocce Verdi al Virgiliano

Questo tragitto, veramente suggestivo, è lungo complessivamente 7 km e si completa in circa due ore. Non è troppo impegnativo, ma comprende comunque delle salite. Si parte da via Posillipo, nel punto in cui è possibile imboccare la discesa Rocce Verdi (proprio di fronte al Teatro Posillipo). Percorriamo questa discesa fino in fondo, godendoci a pieno il verde e la vista sul mare. La strada termina in un piazzale e dunque non ci resta che ripercorrerla fino in cima e tornare su via Posillipo. Ci dirigiamo quindi verso l’incrocio con via Brancaccio e risaliamo così verso il Parco del Virgiliano. Doveroso a questo punto un giro nel verde del parco e un’affacciata sulla baia di Pozzuoli.            

Sentieri di NapoliDa Palazzo Donn’Anna al Belvedere Lina Mangiacapre

Anche in questo caso siamo in zona Posillipo, sebbene nella parte iniziale vicino a Mergellina. Il tragitto è lungo circa 8 km e richiede un paio d’ore di tempo a passo normale. Si parte da Palazzo Donn’Anna, risalendo per pochi metri via Posillipo fino alla svolta a destra per via Parco Carelli. Al termine di questa salita ci si trova su via Petrarca, e a quel punto dobbiamo proseguire fino a via Manzoni, scendere ancora percorrendo via Brancaccio e quindi imboccare a destra via Santo Strato (il nome che via Posillipo prende in quel tratto). Scendiamo dunque lungo tutte le curve panoramiche di via Posillipo per dirigerci verso il punto di partenza. Ma prima possiamo fare una sosta al Belvedere Lina Mangiacapre (che si trova poco prima di Piazza S. Luigi), intitolato dal 2017 all’artista napoletana impegnata nella lotta per la libertà delle donne.

Chiaia e lungomare

E chiudiamo con un percorso classico, di quasi 9 km, che segue la curva della baia della città. Si parte questa volta da Molo Luise a Mergellina, e si percorre tutto il ‘lungomare’ Caracciolo fino a piazza Vittoria. Si inverte quindi la direzione per svoltare sulla Riviera di Chiaia e proseguire la passeggiata anche ‘inoltrandosi’ nella Villa Comunale. Proprio dove termina il parco si sale quindi per via Arco Mirelli fino a corso Vittorio Emanuele.

 

 

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