mercoledì, 20 Ott, 2021 Espresso napoletano

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Sport sociale

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Dalla piscina del Molosiglio al campo di calcio dello stadio Collana, lo sport non è solo allenamento e sfide ma è soprattutto sinonimo di rinascita sociale. Vittorie che passano per le braccia dei pallanotisti del Circolo Canottieri e per le gambe delle ragazze del Napoli Calcio Femminile. Due realtà svelate alla città nei giorni scorsi che puntano a rinnovare strutture e tessuto sociale. E’ proprio questo è l’intento del presidente Edoardo Sabbatino rieletto alla guida del Circolo per il prossimo biennio: “Seguiamo le vite degli atleti anche dal punto di vista sociale – spiega – e vogliamo riportare a casa i ragazzi cresciuti nel nostro vivaio come è accaduto con Buonocore due anni fa e come sta avvenendo oggi con due nuovi acquisti”. Il Circolo, infatti, coltiva talenti soprattutto nella struttura di Ponticelli, ragazzi che – come sottolinea il presidente – “affronteranno il campionato con buona volontà ed affermazione”. Ed i nomi su cui puntare non mancano come Alessandro Velotto, Luigi Di Costanzo e Giuliano Matiello. Allenati da Paolo Zizza i ragazzi vogliono arrivare in alto; una squadra, crescere quella presentata nel salone dei trofei del Circolo “che c’era e che ci sarà sempre” afferma Paolo Trapanese presidente della Fin Campania ed ex portiere olimpionico supportato dall’ entusiasmo dei ragazzi.

squadra maschile

Lo stesso sentimento che anima il Napoli Calcio Femminile. Lo stadio Collana, che ospiterà le partite interne della squadra anche per la stagione 2014\15, sarà anche la base del Centro Formazione Calcio Maschile e Femminile, diretto da Riccardo De Lella, in attesa della definizione del bando indetto dalla Regione Campania per l’assegnazione della struttura. Un’idea nuova, che punta sulla cura dei dettagli tecnici e sui valori di un tempo che possono permettere ai giovani calciatori di trovare le basi per affermarsi nel mondo del calcio nel futuro. La squadra è inserita nel girone D, alla guida è stato chiamato Alessandro Riccio. L’esperienza sarà portata da tre colonne della squadra che fino allo scorso anno ha disputato il campionato di serie A, Emanuela Schioppo, Paola Di Marino e Manuela Rapuano, e dal nuovo portiere, Imma Iannone, che affianca le giovanissime Sorbino e Parnoffi nel ruolo più delicato. “In questi anni la nostra società, insieme agli sponsor principali Carpisa e Yamamay, ha fatto tanti sacrifici per portare avanti un modello nuovo di calcio e ridare alla città uno stadio storico per la nostra disciplina – spiega il dg, Italo Palmieri -. Il Napoli Calcio Femminile potrà diventare una costola di quello maschile. Abbiamo un settore giovanile importante e con numeri impressionanti, che oggi stiamo curando con tanta attenzione”elefante3