martedì, 20 Apr, 2021 Espresso napoletano

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Teatro San Carlo, appuntamento streaming con “Il Turco in Italia”

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Continua la programmazione in streaming del Teatro San Carlo. Ancora costretto a tenere le sue porte chiuse così come gli altri teatri, i cinema e i musei della nostra città. Tra le novità più celebri della programmazione del mese di marzo troviamo “Il Turco in Italia” di Gioacchino Rossini e proposta in forma di concerto.

Così Rossini torna al San Carlo

“Il Turco in Italia” fu presentato per la prima volta alla Scala di Milano, accolto in realtà abbastanza tiepidamente dalla critica del tempo, venendo poi rivalutata sette anni più tardi. In quel lasso di tempo, e più precisamente nel 1815, Rossini ricevette l’invito dell’impresario Domenico Barbaja di trasferirsi a Napoli per coprire la carica di direttore del Teatro San Carlo. Cinque anni più tardi, “Il Turco in Italia” avrebbe calcato il palcoscenico napoletano, dimostrando più di un legame con il capoluogo partenopeo: è proprio a Napoli, infatti, che si svolgono tutte le vicende dell’opera e quest’appuntamento in streaming quasi simboleggia un ritorno del suo autore negli spazi del teatro, seppur in una veste del tutto particolare.

Disponibile online dal 19 marzo, gli spettatori potranno assistere così all’esibizione dell’Orchestra e Coro del Teatro San Carlo, guidati da Carlo Montanaro col coro preparato da Gea Garatti Ansini. Il principe turco Selim sarà interpretato da Marko Mimica mentre Julie Fuchs, un soprano francese tra i più acclamati della sua generazione, vestirà i panni di Donna Fiorilla.

Le parole di Julie

A tal proposito, Julie ha affermato che ha amato l’Italia da sempre, rivelando di sentirtisi “onorata ed entusiasta di fare il mio debutto al Teatro San Carlo, uno dei teatri più antichi e iconici d’Europa. Anche se mi sono esibita alcune volte in Italia, quello di Donna Fiorilla è il mio primo ruolo lirico completo in questo meraviglioso Paese. Il fatto che tutto ciò avvenga con Il turco in Italia di Rossini, rende il mio debutto ancora più speciale. Adoro infatti cantare il suo repertorio, che è strettamente legato al San Carlo e sono entusiasta di avere anche altri progetti rossiniani in Italia nel prossimo futuro”.

Il personaggio di Don Narciso sarà invece interpretato da Ruzil Gatin, giovane tenore russo anch’egli al debutto al Lirico di Napoli. Troviamo poi Paolo Bordogna nel ruolo di Don Geronio, Alessandro Luongo in quello di Prosdocimo, Gaia Patrone in Zaida e Filippo Adami che interpreta Albazar.

Concerto sinfonico e Quartetto d’Archi

Di altra natura invece l’appuntamento del 12 marzo in cui sarà possibile assistere all’esibizione dell’Orchestra del Teatro di San Carlo. Diretta dal direttore musicale Juraj Valčuha, interpreterà la suite da concerto Pulcinella di Igor Stravinskj e la Sinfonia n.4 “L’inestinguibile” op.29 di Carl Nielsen. La seconda composizione in particolare, che diede a Nielsen la notorietà internazionale, non è mai andata in scena prima al San Carlo.

 

Troviamo poi, come ultimo appuntamento del mese in data 26 marzo, il Quartetto d’Archi del Teatro di San Carlo. Composto dalle prime parti dell’Orchestra del Massimo napoletano Cecilia Laca, Luigi Buonomo, Antonio Bossone, Luca Signorini. Eseguiranno il Quartetto per archi n.8 in do minore, op 110 di Dmítrij Šostakóvič e il Quartetto n.4 in do minore dall’op.18 di Ludwig van Beethoven.

 

Foto da © Il portale del sud