Arte, fede e cultura tornano a fondersi e a dialogare nella mostra dal titolo Il Presepe Bianco – La tradizione ricreata, esposizione dedicata a una delle più importanti opere presepiali contemporanee ispirate all’opulenza e alla maestria del Settecento napoletano. La mostra, che aprirà ai visitatori venerdì 5 dicembre alle ore 17:00 presso la Parrocchia Maria SS. del Buon Rimedio in via Don Pino Puglisi, 45 (Scampia) è incentrata interamente su un’opera che promette di rivolgersi ad un pubblico ampio di fedeli, appassionati e semplici curiosi. L’esposizione, visitabile dal 5 dicembre 2025 al 10 gennaio 2026 dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle ore 17:00 alle 19:00, racconta infatti un’opera che si fa portavoce di una molteplicità di valori, da quelli più strettamente artistici ai simboli di una fede che rintraccia nel presepe napoletano un momento di condivisione corale.

Il Presepe Bianco, figlio del Settecento napoletano
Il Presepe Bianco è una straordinaria reinterpretazione del presepe settecentesco napoletano, ricreata con rigore, maestria e passione. Voluto e immaginato dall’editore Rosario Bianco e realizzato con la collaborazione di maestri artigiani napoletani, rappresenta una delle più grandi opere presepiali degli ultimi sessant’anni. Marco Abbamondi (scenografia), Francesco Mazzuoccolo (assistente scenografia), i fratelli Sinno (pastori), Alfredo De Pasquale (minuterie in cera e creta) e Alfredo Molli (figure di animali) sono i nomi dei Maestri che hanno contribuito alla realizzazione di questo prezioso esempio di artigianato locale. Oltre 350 Kg di sughero, 200 pastori e 100 animali danno vita a un paesaggio incantato a tutto tondo: il mercato, l’osteria, la processione dei Magi e la Natività. Ogni elemento è stato creato secondo le antiche tecniche della scuola presepiale partenopea.
Fulcro dell’intera operazione artistica e ideatore dell’evento è l’editore napoletano Rosario Bianco. Sua anche la volontà di esporre l’opera ai margini della città, in una periferia che diventa centro di una autentica attività di fede e carità. La Parrocchia Maria SS. del Buon Rimedio, nel quartiere di Scampia, annuncia dunque con orgoglio l’inaugurazione di una mostra dedicata a un’opera di straordinario valore artistico e spirituale, esposta per la prima volta in una chiesa di periferia.
L’evento inaugurale della mostra
L’evento inaugurale, moderato dallo speaker radiofonico Gianni Simioli, vedrà inoltre la partecipazione di autorità civili, militari, religiose, degli artisti coinvolti e della comunità locale tutta, a dimostrazione di come la mostra si traduca in un gesto sia culturale – dalla portata universale – che pastorale. «Esporre qui il Presepe Bianco» afferma il parroco don Alessandro Gargiulo «significa affermare con forza che la bellezza e l’arte appartengono a tutti. La periferia non è un margine, ma un centro vivo, ricco di umanità. È proprio in questi luoghi che il messaggio del Natale può risuonare con maggiore intensità».

L’iniziativa si propone di valorizzare il territorio e di offrire nuove opportunità di incontro e riflessione, per dimostrare come la cultura possa diventare ponte, dialogo e occasione di riscatto sociale. L’esposizione sarà aperta al pubblico con ingresso libero fino al 10 gennaio e sarà accompagnata da incontri tematici e momenti di preghiera comunitari. La Parrocchia Maria SS. del Buon Rimedio invita dunque cittadini, visitatori e appassionati d’arte a partecipare a questo evento unico, che coniuga fede, tradizione e impegno verso il territorio. Presso l’area espositiva sarà inoltre possibile acquistare il volume Il Presepe napoletano (Rogiosi editore) corredato da un apparato di oltre 50 fotografie a colori.


