Tornando gli Zampognari nelle piazze di Napoli e Caserta, l’iniziativa di Premio GreenCare

A Napoli la tradizione del Natale è forte. Da qualche anno però, soprattutto causa pandemia, si era un po’ persa la storica presenza degli zampognari. La loro origine è antichissima ed è collegata al mondo rurale. 

Gli zampognari erano dei pastori che si recavano a piedi in città dal loro paese di montagna e, con addosso una giacca di montone, un mantello nero, un cappello di velluto decorato con nastri e le “zaricchie” ai piedi. Andava in giro per le strade durante il periodo della Novena dell’Immacolata Concezione (29 novembre-7 dicembre) e della Novena del Natale (16-24 dicembre), intonando melodie con la sua zampogna in cambio di offerte in denaro, oppure stipulava accordi con le famiglie che allestivano i presepi per suonare ogni sera davanti alla rappresentazione della Natività. Molti di noi con i suoi degli zampognari sotto casa nei giorni di Natale ci sono cresciuti. Da premiare dunque l’iniziativa di Premio GreenCare organizzata, per il secondo anno consecutivo in occasione delle festività natalizie: sei appuntamenti con gli zampognari in diversi parchi, giardini e piazze di Napoli e Caserta. 

Il ciclo d’interventi musicali ad opera di zampognari professionisti ha il patrocinio morale dei Comuni di Napoli e Caserta. Prenderà avvio domenica prossima, 5 dicembre, alle ore 11 nei pressi della Cassa Armonica della Villa Comunale di Napoli, alla presenza del presidente di Premio GreenCare, Benedetta de Falco e dell’assessore alla Salute e al Verde del Comune di Napoli, Vincenzo Santagada. 

Dopo aver suonato in Villa, gli zampognari si sposteranno (fino alle 13.30) in piazza Vittoria, piazza dei Martiri e Largo Pignatelli. Il secondo appuntamento è in programma nel giorno della festa dell’Immacolata, mercoledì 8 dicembre, dalle 11.30 alle 13.30, al Real Bosco di Capodimonte. Il percorso si snoderà dall’esterno del palazzo del Museo, attraverso la Porta di Mezzo, verso la Statua del Gigante e in direzione della Chiesa di San Gennaro e del Cellaio; quindi, sabato 11 dicembre, dalle ore 15 alle 17, le melodie natalizie inonderanno i giardini di Palazzo Reale e piazza del Plebiscito. Domenica 12 dicembre, tra le 11.30 e le 13.30, si potranno ascoltare nel verde di piazza Carlo di Borbone, innanzi alla Reggia di Caserta. E sabato 18 dicembre, ore 11.30-13.30, nei cortili delle camelie e delle fontane del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Infine, giovedì 23 dicembre, sempre alle 11.30, gli zampognari si esibiranno al Vomero, tra la Villa Floridiana e piazza Vanvitelli.

Le musiche e le suonate, tratte dal repertorio devozionale e profano, saranno eseguite per zampogna e ciaramella dal musicologo e musicista, esperto della storia della zampogna in Campania, Giuseppe Mauro, e da Michele Pannone. 

L’iniziativa è sostenuta dai Mecenati del Premio GreenCare Ferrarelle, Grimaldi, Idea Bellezza, L’Oro di Capri – Associazione per la tutela dell’olivo caprese, Russo di Casandrino, Graded, Cupiello, Sit&Service. “Anche quest’anno i nostri soci hanno voluto dare un segnale di spiritualità e di fiducia – spiega la presidente di Premio GreenCare, de Falco – Le aree verdi sono il luogo di eccellenza per ritrovare il sentimento di una comunità più unita”.

Date da segnare, tra Napoli e Caserta: appuntamenti per grandi e i più piccini: alcuni di loro forse non hanno mai visto uno zampognaro. 

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