‘Tu si ‘na cosa grande‘. Oggi la presentazione della nuova scultura, omaggio a Napoli del maestro Gaetano Pesce
Oggi in Piazza del Municipio è stata ‘svelata’ l’opera del maestro Gaetano Pesce, intitolata ‘Tu si ‘na cosa grande‘. L’inaugurazione si è svolta alla presenza sia del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che del governatore della Campania Vincenzo De Luca. La scultura è posizionata nel medesimo spazio in cui era presente la ‘Venere degli stracci’. E proprio come l’installazione di Michelangelo Pistoletto (che rimarrà esposta nella chiesa di San Severo al Pendino), anche la scultura di Gaetano Pesce non manca di suscitare sin da subito ampie discussioni e qualche facile ironia, per via della forma a ‘obelisco’ di una delle sue parti, che rappresenta in modo stilizzato un colorato abito di Pulcinella.
L’opera, alta oltre dieci metri, è composta infatti di due elementi dotati di strutture luminose che dovranno dialogare tra loro. Il secondo elemento della scultura, posto proprio accanto al precedente, consiste invece in due cuori abbinati e trafitti da una freccia. L’aspetto complessivo riprende in scala monumentale l’idea di un progetto già realizzato in passato dal maestro Pesce. L’installazione fa parte del programma ‘Napoli Contemporanea‘, progetto di arte pubblica che vede nelle esposizioni uno strumento di rigenerazione urbana e di valorizzazione del patrimonio culturale della città.
Il maestro Gaetano Pesce
Nato nella città di La Spezia, Gaetano Pesce tuttavia si sentiva molto legato anche a Napoli, per via forse della sua famiglia, originaria della penisola Sorrentina. Architetto, designer e scultore (noto in particolare per il suo progetto ‘Up‘), Pesce ha lavorato in giro per il mondo fino a stabilirsi nel 1983 a New York, città nella quale si è purtroppo spento ad aprile scorso, all’età di 84 anni. La scultura ‘Tu si ‘na cosa grande’ risulta quindi essere l’ultima opera del maestro, che lascia così un suo testamento artistico proprio omaggiando Napoli. L’opera resterà in piazza del Municipio fino al prossimo 19 dicembre.


