venerdì, 21 Feb, 2020 Espresso napoletano

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Tutti gli eventi del weekend a Napoli

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Gli eventi da non perdere nel weekend napoletano: ecco le principali iniziative tra il 17 e il 19 gennaio.

Giornata cittadina del Pizzaiuolo Napoletano: pizza speciale dedicata a Sant’Antuono

Il 17 gennaio a Napoli, in occasione della tipica Festa di Sant’Antuono, riconosciuto come patrono dai pizzaiuoli napoletani, si terrà la seconda edizione della “Giornata Cittadina del Pizzaiuolo Napoletano”, con un premio e una pizza speciale. “A 4 anni di distanza – dichiara Antonio Pace – dalla riscoperta della Festa di Sant’Antuono come patrono dei pizzaiuoli napoletani, l’evento, nato come festa cittadina, varca i confini regionali e nazionali. Quest’anno per la prima volta la pizza di Sant’Antuono, celebrativa anche dell’inizio del Carnevale, potrà essere degustata non solo a Napoli ma anche in decine di pizzerie italiane e estere al costo di € 5,00.

Novità del 2020 è l’istituzione del premio Sant’Antuono Awards, come riconoscimento per l’impegno alla diffusione e alla promozione dell’arte del pizzaiuolo napoletano. L’iniziativa, patrocinata dalla Fondazione UniVerde, vedrà la consegna dei primi riconoscimenti venerdì 17 gennaio, presso la sede dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, in occasione della rituale accensione del ‘cippo’ di Sant’Antuono”.

Le motivazioni che legano la data del 17 gennaio alla figura del pizzaiolo sono tante, e tutte di ordine storico e culturale: sin dagli inizi del secolo scorso e fino ad una cinquantina di anni fa, le famiglie dei pizzaioli napoletani erano solite chiudere le loro pizzerie questa giornata per celebrare il loro santo protettore, Sant’Antuono, il santo del fuoco, protettore dei fornai, attorno ad un grande fuoco propiziatorio. A quei tempi tutti avevano vicino al forno a legna un’immagine del Santo, che ancora oggi è possibile trovare in alcune pizzerie storiche della città di Napoli.

Tammurriata nella Notte dei Falò di Sant’Antonio 2020

Il 18 gennaio, a Cicciano, torna l’appuntamento con il tradizionale falò di Sant’Antonio Abate, che si ripete da mezzo secolo. Protagonisti della serata, alcuni dei migliori artisti della tammorra con le loro paranze: Marcello Colasurdo, Peppino di Febbraio, Pino Iove, Isidoro Caso e Gerardo Amarante. Un evento all’insegna del buon cibo, con una speciale grigliata e ottimo vino locale. La benedizione e l’accensione del tradizionale falò è prevista per le 19.30 a Largo Sant’Antonio.

Else, l’esercizio della resurrezione al The Beggars’ Theatre

Sabato 18 e domenica 19 gennaio andrà in scena al The Beggars’ Theatre – Il Teatro dei Mendicanti di San Giovanni a Teduccio, diretto da Mariano Bauduin, Else, l’esercizio della resurrezione, spettacolo di Gennaro Monti liberamente ispirato a La Signorina Else di Arthur Schnitzler. Sul palco, ad interpretare uno dei personaggi più noti  dello scrittore austriaco, Chiara Di Girolamo.

Dove gli occhi non arrivano tour

Sulla scia dello straordinario successo ottenuto dall’uscita del suo ultimo album, Rkomi arriva finalmente a Napoli venerdì 17 gennaio per un’attesa tappa live al DUEL prevista dal suo Dove gli occhi non arrivano tour, nuovo tour che lo vedrà protagonista per tutto l’inverno nei più prestigiosi club della penisola italiana. Straordinario talento della nuova generazione tra i più apprezzati nella scena odierna in grado di mettere d’accordo tutti, Rkomi, durante il suo tour proporrà dal vivo tutti i brani tratti dal suo ultimo album “Dove gli occhi non arrivano” uscito lo scorso 22 Marzo su etichetta Island Records, già certificato disco di platino e che ha conquistato ogni classifica. Dopo essere entrato direttamente alla numero 1 della classifica FIMI dei dischi più venduti in Italia, l’album Dove gli occhi non arrivano è un eccezionale e variegato mix di sonorità e melodie che s’intrecciano perfettamente con lo scorrevole ed eclettico flow del giovane artista milanese che con questo nuovo album si è confermato tra le penne più autorevoli della scena contemporanea. Un album pop e complesso allo stesso tempo dove la malinconia che lo contraddistingue si apre ad un caleidoscopio di nuovi mondi sonori.

“Tornare on stage mi dà una grande energia. Sarà un inverno lungo ma piacevolmente in compagnia – dichiara Rkomi – tengo in particolar modo alla dimensione live e nel mio viaggio in continua evoluzione sono pronto a sfidare le mie possibilità per offrire ai miei fan uno show davvero carico di emozioni”.

Accanto ai brani del suo ultimo lavoro, l’artista, durante le sue performance riproporrà al contempo i successi che hanno segnato definitivamente l’inizio del suo singolare percorso musicale. L’intero tour è ideato e organizzato da Thaurus  Live, nota agenzia di booking e management di riferimento nel panorama rap italiano.

“Per chi suona la buatta”

Un concerto, un libro, il risultato di un intenso lavoro nel sociale. Sabato 18 gennaio, sarà Tony Cercola a salire sul palco del Teatro Bolivar, in uno spettacolo, Per chi suona la buatta, in cui la materia sonora si rimesta con racconti e aneddoti, quarant’anni di vita in musica e una recente esperienza con giovani musicisti. Tony racconterà al pubblico in sala della sua passione per la musica e per i fumetti, rivolgendosi soprattutto ai giovani musicisti affinché coltivino il sogno e la passione ormai distrutta da una società violenta e arrogante. Durante il concerto ci saranno minuti di talk-show diretti da Ciro Tumulillo, con gli interventi di Giorgio Bennato e Gino Magurno.

“Lo spettacolo nasce dall’esigenza di ridare ai giovani una passione da recuperare – racconta Tony Cercola. Dopo aver assistito a una scena che mi ha davvero colpito al cuore, due bambini che giocavano con dei coltelli, vantandosi di forza e aggressività, ho capito che era giunto il momento di scendere in campo, non solo parlando di emozioni attraverso la musica ma facendo qualcosa di concreto per avvicinare i giovani a una passione che se ti accompagna tutta la vita diventa la tua ragione e il tuo punto di forza. Così ho messo insieme un piccolo gruppo di giovani musicisti pescati un po’ qua e là, in contesti tra i più disparati. Dalle cantine alle sale di registrazione, dalla musica in strada alle anime di periferia, una volta scelto il gruppo, ho lavorato con loro per diversi mesi, suonando insieme, con la voglia di trasmettere tutto il mio sound. Un tempo era così che si insegnava la musica”.

Tra i pezzi in repertorio, sentiremo lo storico Babbasone, in una nuova versione del rapper Pornoclown. Non mancheranno momenti elevata intensità sonora con Ana Rita Rosarillo in Onda do Mar, Lino Blandizzi sulle note di Estrella, testo di Gino Magugno; Appassionata 1, con Ugo Mazzei, un dialogo musicale in siciliano e napoletano.
A chiudere lo spettacolo sarà una giovane ballerina, Ginevra De Masi, che farà il suo ingresso sul palcoscenico sulle note di Facimme ammuina, un inno all’ascolto, al dialogo, al confronto.

Info e prenotazioni: 081 5442616
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La rosa del mio giardino

Venerdì 17 e sabato 18 gennaio alle ore 21.00, e domenica 19 alle 18.00 e a seguire alle ore 20.00, debutta al Madre – museo d’arte contemporanea Donnaregina della Regione Campania, in sala Re_PUBBLICA, lo spettacolo La rosa del mio giardino – Lorca e  Dalì: ultimo ballo a Fuente Grande, scritto da Claudio Finelli, interpretato da Simone Borrelli e Riccardo Ciccarelli, per la regia di Mario Gelardi. Lo spettacolo si avvale delle musiche eseguite dal vivo dal maestro Arcangelo Michele Caso (violoncello), mentre le coreografie sono di Danilo Di Leo e i costumi di Rachele Nuzzo. Mario Gelardi e Claudio Finelli, partendo dalle lettere ritrovate indirizzate da Salvador Dalì a Federico García Lorca, hanno immaginato le lettere di risposta del poeta all’amico pittore. Poesia, pittura, amicizia, sentimenti che sfiorano l’amore, in un rincorrersi di parole e disegni. Nove anni di lettere reali e immaginarie. L’evento è prodotto dalla  Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, con Fondi POC, nell’ambito del progetto Piazza Madre, in collaborazione con il Nuovo Teatro Sanità.

«Abbiamo voluto lasciare inalterata la separazione (anche fisica) tra i due artisti — spiega il regista Mario Gelardi —, nonostante il legame, mai diventato vero amore, così come agognato da Lorca. Le lettere di Dalì, inviate all’amico, ci raccontano di un rapporto cinico che si scontrava con una disperata ricerca d’amore. La messa in scena è essenziale, le lettere vengono restituite nella loro purezza, accompagnate dalla struggente musica del maestro Arcangelo Michele Caso. L’ultimo incontro, l’ultimo ballo tra i due segna la fine di un’amicizia, forse di un amore, sicuramente la fine di una vita».

Info e prenotazioni: 339 6666426.

12 baci sulla bocca

Torna al Nest, in occasione dei 10 anni della Compagnia, lo spettacolo più amato del repertorio: “12 baci sulla bocca” di Mario Gelardi con Francesco Di Leva nelle vesti di Emilio, il giovane lavapiatti; Stefano Meglio in quelli di Antonio, il proprietario del ristorante; Andrea Vellotti è Massimo il fratello “ripulito” di Antonio. Una intrigante storia che regala emozioni e spunti di riflessione con la regia di Giuseppe Miale Di Mauro. “E’ tutta la vita che mi nascondo, perché io nascosto ci sto bene. Mi sento al sicuro”. Nel testo non si tratta di fare outing, ma di interpretare l’alchimia di un sentimento che nasce inaspettato. La trama è pretesto per raccontare una storia d’amore, semplice ed emozionante come ogni storia d’amore è. E poco importa se i protagonisti di questa storia sono due uomini, perché Emilio e Massimo sono il simbolo di una libertà che negli anni settanta era pura utopia e oggi è finta democrazia.

Prenotazioni: 320 8681011/3333223780

Run baby run

La scoperta del senso profondo della maternità, che giunge solo dopo una lunga serie di errori e solo dopo aver stretto tra le braccia la propria bambina: è la storia di Marta, protagonista dello spettacolo Run Baby Run, intenso monologo scritto e diretto da Mirko Di Martino in scena al Teatro Tram da venerdì 17 a domenica 19 gennaio. Il testo, che ha vinto il Premio Tragos alla drammaturgia (Milano, 2019) ed è ispirato a un episodio di cronaca degli ultimi anni, ha debuttato lo scorso marzo durante la stagione teatrale 2018/2019 del Tram e torna oggi con la stessa carica emotiva.

A interpretare la protagonista, Marta, l’intensa Titti Nuzzolese, tra le fondatrici del Tram e impegnata negli ultimi anni tra palcoscenici teatrali e set televisivi e cinematografici: oltre alla periodica partecipazione in “Un posto al sole”, tornerà a breve sul grande schermo in una pellicola diretta da Gabriele Muccino, “Gli anni più belli”, in uscita il 13 febbraio.

Run Baby Run è la storia di una fuga che diventa maturazione: fuggire significa cercare la propria strada, anche a costo di sbagliare.

“Lo spettacolo racconta una donna che scopre un po’ alla volta il significato della maternità – spiega Di Martino -: Marta, infatti, comprende cosa vuol dire essere madre non quando mette al mondo sua figlia, ma solo dopo che ha dovuto fare delle scelte per lei, per il suo futuro, confrontandosi con il suo passato. Perché ogni madre è anche una figlia, e ogni madre deve confrontarsi con la madre che ha avuto e vedere in sua figlia la figlia che è stata”.

Nek in concerto a Napoli

IL MIO GIOCO PREFERITO – European tour, il tour di NEK Filippo Neviani che da novembre farà tappa nelle grandi città europee e italiane, arriverà anche a Napoli, il 20 gennaio al Teatro Augusteo. Il tour sarà l’occasione per tutti i suoi fan italiani e europei per ascoltare dal vivo i brani del nuovo album e le hit che in oltre venticinque anni di carriera hanno conquistato il pubblico di tutto il mondo. Il nuovo album di inediti “IL MIO GIOCO PREFERITO – parte prima” (distribuito da Warner Music Italy), composto da sette tracce ed entrato direttamente ai vertici della classifica degli album più venduti della settimana, è il primo capitolo del nuovo progetto discografico di Nek. Nei brani dell’album, l’artista si allontana dall’impronta elettronica del suo precedente album per andare, invece, all’essenzialità degli strumenti, creando un album fortemente “umano” e suonato. L’album, prodotto e arrangiato dallo stesso Nek insieme a Luca Chiaravalli e Gianluigi Fazio, è stato anticipato dal singolo La storia del mondo, attualmente in radio e disponibile su tutte le piattaforme digitali.

44 Gatti Live Show al Palapartenope

Sulla scia dell’enorme successo del travolgente cartone del gruppo Rainbow che ha già conquistato il pubblico italiano e non solo, arriva finalmente nei teatri italiani – e a Napoli il 18 gennaio, al Palapartenope, ore 17:00 – 44 Gatti Live Show, il primo spettacolo dal vivo per tutta la famiglia con i gattini più simpatici dell’etere. Uno show divertente ed emozionante che coinvolgerà sia i più piccoli che gli adulti in un’esperienza dal vivo unica. Dopo le due anteprime sold out dello scorso maggio, a Roma e Milano, che hanno appassionato il pubblico presente, Lampo, Milady, Pilou e Polpetta stanno finalmente per tornare sui palchi delle principali città italiane con un “gattastico” tour per tutta la famiglia, per travolgerla con la loro energia e simpatia, ridere e cantare insieme, emozionarsi ed imparare.

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

 

Credo nell'effetto salvifico della musica e nel destino. Amo giocare a calcio quasi quanto raccontarlo; tendenzialmente opportunista e poco incline agli insuccessi.