venerdì, 04 Dic, 2020 Espresso napoletano

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Tutti gli eventi nel weekend a Napoli dal 20 al 22 dicembre

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Si respira aria di Natale a Napoli: ecco tutti gli eventi da non perdere per il prossimo weekend.

Di Notte ai Colli 2.0

colli amineiSabato 21 dicembre 2019 si rinnova per il secondo anno consecutivo l’appuntamento con la la kermesse Di notte ai Colli 2.0. Dalle 18:30 fino a mezzanotte in viale del Poggio, ai Colli Aminei, avrà luogo una serata di musica e spettacolo. L’evento sarà anticipato da una maratona di apertura che si svolgerà venerdì 20 dicembre in via Nicolardi. Di notte ai Colli 2.0 è un evento organizzato all’interno del più ampio programma natalizio Voglia ‘e turnà del Comune di Napoli con il patrocinio della Terza Municipalità di Napoli, Fondazione di Comunità San Gennaro, la Rete Commercianti dei Colli Aminei ed Aperipark. Tra i partner di questa edizione Radio Marte che, con Gianni Simeoli, Rosanna Iannacone, Franco Simeri, Francesco Mastandrea, Marco Critelli, Vincenzo D’Aniello accompagnerà l’intera manifestazione.

La Notte Bianca è un evento gratuito che avrà protagonisti tantissimi artisti del panorama musicale partenopeo e non soltanto e illuminerà ancora una volta il weekend di Napoli. Il palco situato in Viale del Poggio ospiterà le esibizioni di Franco Ricciardi, La Famiglia, Monica Sarnelli, Toni Tammaro. Oltre l’attore, cantante e compositore romano Attilio Fontana. A completare la line up Fabiana Martone, Aryarca, Saint, Aurora e Simone Spirito, Baloo, Oyoshe e DopeOne, Plug, Frank Carpenieri, Eresto Dolvi, Swunk e Collettivo Base.

Tappa a Napoli per il Coca-Cola Christmas Village

Per celebrare i trent’anni di attività di Banco Alimentare, che dal 1989 recupera e distribuisce in Italia le eccedenze alimentari, Coca-Cola sarà al suo fianco con il progetto “Condividi la magia del Natale”, un invito a riscoprire lo spirito di questo periodo dell’anno e l’importanza e il piacere della condivisione attraverso semplici gesti di generosità. Quest’anno il Natale sarà ancora più magico, grazie all’iconico truck che arriverà in 5 città italiane: Milano, Verona , Roma, Palermo e soprattutto Napoli (sabato 21 dicembre), portando con sé tutta la magia delle festività. Tutti potranno vivere un’esperienza indimenticabile, incontrando Babbo Natale, emozionandosi con le note del coro Gospel, addobbando l’Albero di Natale con i propri pensieri e desideri e lasciandosi trasportare dal gioco di specchi di un’infinity room a tema natalizio. Il Villaggio sarà anche l’occasione per scoprire la gioia di fare qualcosa per gli altri, con il Coca-Cola Christmas Market, un mercatino solidale di gadget Coca-Cola, il cui ricavato sarà interamente devoluto a Banco Alimentare. 

Grazie al progetto “Condividi la magia del Natale”, verranno anche raccolti e distribuiti 1 milione e mezzo di pasti e organizzate quattro cene sociali nei magazzini di Banco Alimentare di Verona, Roma, Napoli e Palermo per offrire un momento speciale alle persone in difficoltà. Questa iniziativa è solo l’ultima di una lunga collaborazione tra Coca-Cola e Banco Alimentare, che ha visto diversi progetti dal 2005 a oggi in supporto alle comunità locali.

Free Fitness

Anche a dicembre, torna l’appuntamento con lo yoga del Free Fitness di “Enecta”. Lo yoga è una serie di esercizi psicofisici, originati nelle scuole iniziatiche dell’India e del Tibet. Sviluppatosi in tempi antichissimi all’interno del subcontinente indiano, è ancora oggi molto praticato anche in occidente e in varie altre aree del mondo. La sessione speciale si terrà venerdì 20 dicembre alle ore 16, a cura dell’insegnante certificata Erika La Barbera. Come tutti gli altri eventi settimanali del Free Fitness, si tratta di un appuntamento completamente gratuito. L’iniziativa si svolgerà al chiuso ed è riservata ad un numero massimo di 15 persone. Per partecipare e conoscere anche il luogo preciso in cui si terrà la lezione, è necessario effettuare la prenotazione (cell. 388 7976382). Ai partecipanti è consigliato portare un materassino, un tappetino o un telo sul quale poter fare gli esercizi.

Christmas Gospel Concert a San Lorenzo Maggiore

Sabato 21 dicembre alle ore 17.00 e alle ore 21.00 la splendida Basilica di San Lorenzo Maggiore, nel cuore del centro storico di Napoli, ospiterà la quinta edizione dell’entusiasmante Concerto Gospel di Natale. Uno spettacolo pieno di ritmo, energia, spiritualità e passione, con ben 35 voci che si esibiranno nella Basilica di San Lorenzo Maggiore a Napoli. Gli straordinari protagonisti dell’evento, Eric Waddell & The Abundant Life Singers, direttamente dagli Stati Uniti, porteranno fino a noi l’incredibile energia che li contraddistingue e tutto il fascino e il calore di quei canti che, da sempre, coinvolgono tutte le generazioni. Il carismatico front-man Eric Waddel sarà accompagnato da un coro di più di 20 fenomenali vocalist e musicisti d’eccezione. L’altare della Basilica di San Lorenzo accoglierà le loro potenti e vibranti voci che su dolci e grintose note spirituali ci regaleranno emozioni indimenticabili. Ad affiancare questi magnifici artisti ritornerà, come nelle precedenti edizioni, la sublime voce di Rita Ciccarelli e dei Flowin’ Gospel che insieme diffondono il messaggio della musica gospel oltre le semplici parole, raccontandone le radici e il suo continuo evolversi, con l’intento di lasciar cogliere l’essenza spirituale del messaggio cristiano che anima i testi delle loro canzoni. Un mondo, quello del gospel, sempre più vicino alla cultura italiana,  universalmente riconosciuto per il suo immenso e potente valore musicale, comunicativo  ma soprattutto emotivo: Gospel in inglese significa Vangelo.

Musica, storia, arte, cultura e divertimento si fonderanno in un unico concerto-evento nella meravigliosa cornice della suggestiva Basilica di San Lorenzo, che con i suoi splendidi affreschi e la sua elegante architettura, darà vita e colore allo spirito natalizio presente nei nostri cuori. L’evento è organizzato da Vivere Napoli, dal Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore e Mutart. Parte del ricavato sarà devoluto alla “St. Anthony Clinic” in Novaliches, Quezon City, Filippine-clinica per bambini, adolescenti, giovani e famiglie bisognose.

Per prenotarsi: prenotazioni@viverenapoli.com

A Christmas Carol al Palapartenope

A Christmas Carol, il grande musical di Natale, arriva a Napoli: appuntamento al Palapartenope il 21 e 22 dicembre. A Christmas Carol è la storia fantastica, suddivisa in cinque parti, di Ebenezer Scrooge, un ricco e avaro uomo d’affari, che disdegna tutto ciò che non sia legato al guadagno e al denaro. La vigilia di Natale, irritato dalle festività, perché secondo lui portano ozio e un inutile dispendio di soldi, rifiuta in malo modo di fare un’offerta per i poveri, fa lavorare fino a tardi il suo impiegato, al quale concede una paga misera, caccia il figlio di sua sorella, che era venuto per invitarlo al pranzo di Natale, e per la strada risponde sgarbatamente agli auguri che gli vengono rivolti. Quando arriva davanti alla porta della sua casa deserta, sul battente della porta gli appare lo spettro del suo defunto socio, Jacob Marley. Questi lo ammonisce sulla sua condotta di vita, e lo invita a ravvedersi per non essere costretto a vagare come lui per l’eternità, portandosi appresso il peso delle catene che si era guadagnato con la sua aridità e brama di denaro. Per questo a Scrooge faranno visita tre Spiriti, nell’ordine, lo Spirito del Passato, lo Spirito del Presente e lo Spirito del Futuro. Lo Spirito del Passato lo riporta indietro, quando Scrooge, da bambino, era stato mandato dal padre in collegio. E poi la premura di sua sorella, il lavoro presso il bonario Fezziwig e l’amore per Bella. Scrooge aveva rinunciato a tutti gli affetti per dedicarsi solo a farsi una posizione guadagnando denaro. Lo Spirito del Presente gli mostra come la gente intorno a lui si stia preparando al Natale, l’atmosfera di festa, di gioia, di amore. Quella che era stata la sua fidanzata è sposata e felice; il suo impiegato è povero ma ha una famiglia unita; suo nipote pranza insieme a parenti e amici, e lo sta prendendo in giro per la sua avidità. Tutti ridono di lui.

Lo Spirito del Futuro gli fa vedere cosa succede alla morte di un signore ricco, di cui non si sa il nome. Nessuno lo visita, nessuno vuole andare al funerale, i servi si dividono le sue poche cose, l’azienda e la casa sono vendute. Alla fine lo Spirito gli mostra la lapide al cimitero con il nome “Ebenezer Scrooge”. A questo punto Scrooge capisce che ha sbagliato tutto nella vita, e si ravvede. Il giorno di Natale è finalmente Natale anche per lui, così che dispensa regali e sorrisi e auguri ai passanti, al suo impiegato, a suo nipote e al mondo intero.

Per info e prenotazioni: palapartenope.it

Tarantelle Tour fa tappa a Napoli

Clementino torna in concerto a Napoli il 23 dicembre alla Casa della Musica per il suo Tarantelle Tour.

L’artista torna a due anni dall’ultimo disco con un nuovo lavoro che rappresenta il lavoro discografico della maturità e della svolta: “Tarantelle”.
Dopo aver collaborato con la maggioranza dei nomi di rilievo della scena rap italiana, nell’ultimo album ha deciso coinvolgere alcuni tra i migliori artisti: Fabri Fibra, Gemitaiz, la giovane promessa Nayt e il fuoriclasse Caparezza. L’album è stato anticipato dai singoli “Gandhi”, “Un palmo dal cielo”, “Hola!” e ““Chi vuole essere milionario?” ft Fabri Fibra.

Napoli Christmas Concert

Domenica 22 dicembre la Basilica di San Gennaro extra moenia ospiterà, in due imperdibili concerti, la formazione made in USA “Darnell Moore and The Gospel Chorale”, per il consueto appuntamento natalizio delle Catacombe di San Gennaro.

Visto l’enorme successo degli ultimi anni, le Catacombe di Napoli propongono quest’anno due appuntamenti: un live pomeridiano alle 18 ed uno alle 21, per dare la possibilità ad un numero più ampio di persone di festeggiare insieme il Natale al ritmo della musica Gospel.

Il concerto delle 18 darà, inoltre, la straordinaria opportunità di visitare il complesso delle Catacombe di San Gennaro, accompagnati da una guida esperta.
Come molti sanno, infatti, il sito archeologico è tra le più antiche aree cimiteriali del mondo (risalente al II secolo) e rappresenta il più importante monumento della Cristianità a Napoli.
A Darnell Moore and The Gospel Chorale è affidato il palco, con il magico compito di trasportarci in un’atmosfera emozionante e completa che solo il gospel riesce a regalare.
Il gruppo si esibirà, infatti, in brani dalla straordinaria potenza vocale e spirituale che parlano di speranza e fede, emozionanti,  riflessivi e dall’energia contagiosa.
Darnell Moore, da giovane promessa della musica Gospel contemporanea, è riuscito a diventare oggi una stella editando brani originali di piena ispirazione cristiana che hanno ricevuto un grande successo di pubblico.
Il suo coro, Greater Refuge Ministries Choir, ha pubblicato il suo CD di debutto, Bless The Lord: live e il singolo principale, “Rejoice”, scritto da Moore, sono entrati subito nelle classifiche gospel; il coro ha anche ottenuto un Gospel Blue MIC Award 2012 come coro dell’anno e un Excellence In Christian Music Award (ECMA) nel 2011.
Talentuoso musicista, cantante, produttore e compositore di brani, Darnell in questo momento è uno dei direttori di musica alla Chiesa Inter-Denominational di Washington, DC, e ha avuto l’opportunità di condividere il palco con numerose ed importanti personalità della musica gospel come Daryl Coley, Anthony Brown, Kim Burrell, Tye Tribbett, Earnest Pugh e VaShawn Michell.

Il “Figlio Velato” di Jago arriva a Napoli

Sabato 21 dicembre, dalle ore 17:00, presso la Cappella dei Bianchi, nella Chiesa di San Severo fuori le mura a Napoli, lo scultore Jago, in collaborazione con Coop4Art e l’Arciconfraternita dei Bianchi di S. Antonio di Padova in S. Severo Massimo, inaugurerà la sede permanente della sua ultima opera: il Figlio Velato.

Dopo più di un anno di lavoro in America, tra New York e Long Island, ora la scultura torna nella città dove è stata concepita. L’operazione, curata da Luca Iavarone, ha come obiettivo principale quello di rendere il Figlio Velato un nuovo simbolo scultoreo napoletano, contribuendo alla riqualificazione dello storico quartiere Sanità e aprendo la strada a un inedito itinerario culturale.

Il Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino celebra il sacrificio di un uomo morto per il bene della collettività. A ciò si ispira anche il Figlio Velato per raccontare una storia contemporanea: la morte di migliaia di innocenti che il nostro tempo sacrifica. Nello spirito del Principe Raimondo di Sangro che aveva affidato a un giovane scultore la realizzazione dell’opera situata a Cappella Sansevero, JAGO decide di stupire tutti confrontandosi con uno dei massimi capolavori della scultura mondiale. Il suo Figlio Velato verrà posizionato nella Sanità, e precisamente nella Chiesa di San Severo (felice coincidenza, o voluta simmetria?), in una zona che testimonia faide di camorra, ma soprattutto, di contro, una grande spinta di rinascita, dialogando volontariamente con il centro antico e Cappella Sansevero. Per ospitare questo moderno emblema, JAGO, in accordo visionario con Padre Loffredo, parroco militante di Santa Maria alla Sanità, decide di riaprire una Cappella, gioiello del barocco napoletano e già ricca di opere inestimabili di importanti pittori locali come Luca Giordano, Andrea Vaccaro e Giovan Battista Spinelli. L’operazione si pone dunque come una doppia restituzione: il dono di un nuovo simbolo di bellezza a una zona martoriata della città metropolitana di Napoli e, allo stesso tempo, la riapertura dello scrigno che lo conterrà. JAGO è un artista italiano che lavora principalmente nella scultura e nella produzione video. Nasce a Frosinone (Italia) nel 1987, dove ha frequentato il liceo artistico e poi l’Accademia di Belle Arti. Dal 2016, anno della sua prima mostra personale nella capitale italiana, ha vissuto e lavorato in Italia, tra Roma e Verona. Attualmente vive e lavora a New York. La ricerca artistica di JAGO occupa una complessa cornice concettuale che, tuttavia, fonda le sue radici nelle tecniche ereditate dai maestri del passato, tentando di instaurare un rapporto con il pubblico mediante l’utilizzo dei video e dei social network, attraverso i quali condivide il processo produttivo delle sue opere. Il suo talento artistico e la sua innata capacità comunicativa gli hanno permesso di raggiungere milioni di persone in tutto il mondo e di guadagnarsi il soprannome di “social artist”.

Ingresso gratuito.

Bentornati a casa

Si svolgerà il 22 dicembre, nel cortile del Convento di San Domenico Maggiore “Bentornati a casa”, uno degli eventi clou dell’edizione 2019 del ‘Natale a Napoli’, con un cast tutto al femminile si esibirà per l’occasione: Teresa De Sio, il duo Ebbanesis e Leslie. Una serata di musica e parole, “dedicata a chi parte, chi resta e chi ha voglia di tornare”. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti. A condurre, saranno gli artisti di Casa Surace, testimonial della manifestazione: “Siamo felici per essere stati selezionati per questo evento. Noi ci siamo fatti un po’ portavoce di tanti ragazzi fuorisede del Sud, che vivono lontano dal proprio paese di origine per motivi di studio o lavoro” hanno spiegato durante la conferenza stampa. L’evento sarà anticipato da un workshop, promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo e dall’Assessorato al Lavoro del Comune di Napoli, che si terrà a Palazzo Venezia il 21 dicembre dalle 17.00 e che affronterà, con il supporto di esperti del settore, la tematica dell’emigrazione meridionale e delle sue ricadute socioeconomiche e culturali.

Il “vicolo della cultura” a Rione Sanità

Dal 21 Dicembre Napoli sarà la prima città d’Italia ad avere un “vicolo della cultura”: uno dei classici vicoli della città, via Montesilvano, nel cuore del Rione Sanità, si trasformerà infatti in una grandissima biblioteca pubblica all’aperto, tra opere di street art, installazioni artistiche ed “edicole culturali”, grazie alla Onlus più giovane d’Italia e alla solidarietà di Toraldo, la famosa azienda Italiana produttrice di caffè.

weekend a napoliLa collaborazione tra i due enti, si sostanzierà nella campagna culturale “Toraldo t’accumpagna”, che si ispira al famoso detto “a maronn t’accumpagna”.
Questo trova le sue origini nel 700, quando Padre Gregorio Rocco, per donare l’illuminazione ai vicoli bui e stretti di Napoli, decise di affiggere sulle pareti della città le immagini della madonna con il bambino, dando il compito agli abitanti del quartiere, di tenerle sempre illuminate. Fu così, che nacque la prima fonte di illuminazione di Napoli, che non solo abbassò il tasso di criminalità, ma diede vita alle fantastiche edicole votive che caratterizzano i vicoli della nostra città.
Proprio grazie allo studio di questo simbolo della cultura napoletana e religiosa, nascono per la prima volta nel mondo, le “edicole culturali”, che fungeranno da apporto per le mostre artistiche e fotografiche, da biblioteca all’aperto e da fonte di illuminazione ecosostenibile.
“Collaborare con onlus così giovani e attive sul territorio, é uno dei tanti modi per praticare la bellezza. Siamo orgogliosi di essere partner di questo progetto. Napoli non ha bisogno di eroi, ma di persone ed aziende, che investano sui giovani e sulla cultura”. Questa è la dichiarazione di Stefania Simonetti, delegata di Toraldo.

Vico Montesilvano si trasformerà così nella prima biblioteca pubblica all’aperto di Italia, con opere di street art, finanziate dai club Round Table, Rotaract Napoli e Rotaract Napoli Ovest. Le opere artistiche, prodotte da Mario Schiano e Gianluca Raro, faranno da cornice alle edicole culturali, che riproducendo la forma delle più classiche edicole votive, conterranno libri esposti al pubblico e esporranno opere della cultura partenopea. All’inaugurazione presenzieranno tantissimi scrittori napoletani, per donare i propri libri alla biblioteca gratuita all’aperto, tra cui Lorenzo Marone, protagonista indiscusso della scrittura contemporanea, da sempre vicino agli eventi culturali e solidali, di Opportunity Onlus.

Credo nell'effetto salvifico della musica e nel destino. Amo giocare a calcio quasi quanto raccontarlo; tendenzialmente opportunista e poco incline agli insuccessi.