venerdì, 17 Set, 2021 Espresso napoletano

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Un omaggio alla memoria di Francesco Ruotolo

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Si è tenuta ieri dinanzi al Parco San Gennaro, nel Rione Sanità, la commemorazione di Francesco Ruotolo, storico attivista napoletano, oltre che giornalista e politico, mancato lo scorso 15 Novembre a causa del Covid-19.

Quella di Francesco è stata una vita interamente spesa al fianco degli ultimi e al servizio della comunità, per denunciare le ingiustizie e per tentare di cambiare ciò che non andava bene nella sua amata Napoli. Tante le battaglie vinte: dalla riapertura dell’Ospedale San Gennaro dei poveri al ripristino dei bus che collegavano il rione Sanità con piazza Cavour, sino all’intitolazione del Ponte della Sanità alla partigiana che ne impedì la distruzione.

Infatti omaggiare e tramandare il ricordo degli ‘eroi di legalità’ è sempre stata una delle principali ‘missioni’ di Francesco: ebbene oggi di quell’esercito indimenticato di uomini e donne al servizio della pace, dell’altruismo e del prossimo, fa parte senza dubbio anche lui.

Armato soltanto della sua caparbietà e animato da una salda fede nelle sue giuste cause, Francesco era, per quanti lo conoscessero, un vero e proprio ‘paladino della giustizia’: da qui il desiderio di omaggiarlo e ricordarlo nel giorno del suo 75esimo compleanno.

L’idea iniziale, sostenuta anche dall’assessore Alessandra Clemente che ha partecipato alla manifestazione, era quella di apporre una targa in memoria di Francesco Ruotolo sul muro del Parco San Gennaro che proprio grazie a lui, solo pochi anni fa era stato riaperto (e che adesso è nuovamente chiuso!), purtroppo però le lungaggini della burocrazia non l’hanno consentito.

Ma i compagni di Francesco non si arrendono e nella lettera a lui dedicata dai membri dell’Associazione Claudio Miccoli (di cui riportiamo il finale) promettono di portare avanti questa battaglia in suo nome, e di tenerne viva la memoria perché il suo esempio possa ispirare e guidare i più giovani.

«Sappi però che non ci fermeremo: cercando (maldestramente) di imitare la tua ostinazione, inoltreremo richieste, raccoglieremo firme, distribuiremo volantini, scriveremo ai giornali, finché questa tua distratta città, che hai tanto amato, non avrà reso il giusto omaggio alla tua memoria.»

Studentessa di legge, amante della parola da sempre. Insaziabile curiosa, sono costantemente in cerca di nuovi volti, paesaggi, emozioni con cui confrontarmi. Cultrice del vintage e appassionata di film e musica molto più anziani di me. Scrivo per catturare un po' della bellezza che incontro.