venerdì, 28 Gen, 2022 Espresso napoletano

Storie e bellezze di Napoli on line

Una misterioso dipinto nella vetrina del Cinema Arcobaleno

0

Passata quasi inosservata e un po’ in sordina, è dal 9 gennaio che questa particolare installazione è comparsa nelle vetrine del Cinema Arcobaleno del Vomero. L’autore è Lucas Memmola, che si è ispirato al film Blade Runner 2049 (uscito nel 2017) per la sua opera chiamata appunto 2049.

Nell’arte contemporanea installazioni di questo tipo vengono definite site-specific, ovvero opere d’arte pensate per essere inserite in un luogo preciso. Nello specifico, l’opera rappresenta un fiore giallo che cresce in una terra oscura e arida, che nel film di fantascienza Blade Runner è inserito come testimonianza ed espressione di una vita che può ancora esistere anche in contesti difficili e devastati.

In pieno contesto

La scelta delle opere site-specific non è mai un caso. Oggi è un cinema ma potrebbe essere anche un teatro, una biblioteca, un museo; luoghi della cultura che si sono visti svuotati da un blocco forzato. E così Memmola, giovane artista nato nel ’94 e che oggi lavora tra Napoli e il Brasile, ha fatto nascere questo fiore giallo nella vetrina di un cinema che solitamente ospita le locandine dei prossimi spettacoli, ormai da mesi vuote o con poster datati. Proprio nei film di fantascienza che vanno a rappresentare un mondo post-apocalittico (come Blade Runner appunto), i simboli dell’abbandono sono quasi sempre cinema e teatri, perché i mondi che tentano di andare avanti dopo eventi così catastrofici tendono ad abbandonare, almeno all’inizio, i luoghi della cultura.

Simbolo di speranza

Ma il fiore giallo rappresenta una vita che può ancora esserci e che può ancora esistere, nonostante l’inospitalità di una terra che ha quasi dimenticato com’è avere i fiori. Il piccolo dipinto fa ancora mostra di sé, probabilmente fino a una prossima riapertura del Cinema Arcobaleno. Intanto illumina e dona colore a una vetrina altrimenti vuota, vicino a una serranda ancora abbassata.