Macerie di un Sogno Infranto. Il 27 giugno la mostra fotografica di Angelo Greco dedicata al Litorale Domitio
Un viaggio fotografico tra bellezza del Litorale Domitio e le promesse mai mantenute sulla sua rinascita. L’inaugurazione della mostra fotografica di Angelo Greco , Macerie di un Sogno Infranto, è prevista per venerdì 27 giugno alle 18, presso la galleria AreaLab35, in Via Giovanni Porzio 4, al Centro Direzionale Napoli.
Tre territori, un unico racconto
Macerie di un Sogno Infranto è il progetto fotografico di Angelo Greco che intreccia le storie di Licola Mare, Cuma e Castel Volturno, luoghi uniti da una linea di costa e da un destino comune: quello di essere promesse mai mantenute, sogni trasformati in rovine, ma ancora capaci di raccontare bellezza. Un’opera di testimonianza visiva che cerca di restituire dignità a luoghi dimenticati, raccontando la resilienza della loro bellezza. Attraverso le 28 immagini si documenta la forza viva e resistente di paesaggi e comunità che non hanno smesso di lottare. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 4 luglio.
I luoghi fotografati
Licola Mare, un tempo rinomata località balneare tra i comuni di Pozzuoli e Giugliano in Campania, oggi si presenta come un campo di battaglia silenzioso. Le sue spiagge e palazzine fatiscenti raccontano le conseguenze di politiche dissennate.
Cuma, culla della civiltà occidentale, tra le più antiche colonie greche in Italia, è simbolo del contrasto tra patrimonio storico e degrado ambientale. La sua acropoli resta un faro di cultura, ma l’ecosistema naturale che la circonda – arenile, duna e foresta – è oggi vittima di incuria, inquinamento e attività illegali.
Castel Volturno, comune di confine tra il Casertano e il Napoletano, è spesso associato alle cronache più oscure della “mala Campania”. Il progetto concentra lo sguardo sulle due sponde del Volturno: l’Oasi dei Variconi, area umida di rilevanza ecologica, e Bagnara, quartiere devastato dalla cementificazione selvaggia.

L’autore degli scatti
Questo lavoro non intende essere un atto denuncia – ci spiega Angelo Greco -, ma vuole rappresentare semmai uno spunto di riflessione sullo stato dei luoghi ritratti, e soprattutto sulla loro enorme bellezza. Una bellezza che non vuole arrendersi, a dispetto di quello che l’uomo ha fatto. E innamorarsi di questa bellezza, come qualcuno ha detto, più essere un atto rivoluzionario, per il rilancio di Licola, Cuma e Castel Volturno
Angelo Greco è nato a Pozzuoli nel giugno del ’78, giornalista pubblicista cofondatore delle testate “L’Iniziativa” e “Cronaca Flegrea”, per le quali ha curato foto e video, vanta collaborazioni e pubblicazioni fotografiche su diverse testate, tra cui Repubblica, Il Mattino ed Il Roma. Tra le esposizioni fotografiche principali “Licola il Sogno Infranto” del febbraio 2016 a Palazzo Migliaresi a Pozzuoli (Na), “Thalassà, omaggio all’ultimo Maestro flegreo” oltre a diverse mostre collettive esposte nei Campi Flegrei e a Napoli.


