Si svolgerà giovedì 2 aprile 2026 dalle ore 9:00 alle ore 13:00 presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli Federico II il seminario dal titolo Giornalisti e giornaliste nella temperie tecnologica: quale ruolo? Diritto, etica e cittadinanza, promosso in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Campania. Un’occasione di formazione e confronto pensata per riflettere sulle trasformazioni che stanno investendo il mondo dell’informazione nell’era dell’Intelligenza Artificiale.
I temi del seminario
Ad aprire i lavori i saluti istituzionali della professoressa Carla Masi, direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, e di Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania. Il cuore del dibattito, introdotto dalla professoressa Fulvia Abbondante, affrontaterà uno dei temi più complessi e attuali: l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sul giornalismo. Negli ultimi anni, infatti, fenomeni come fake news e deepfake hanno reso sempre più labile il confine tra realtà e finzione, imponendo ai professionisti dell’informazione nuove competenze e una rinnovata attenzione etica. Il seminario si pone dunque l’obiettivo di indagare tanto le potenzialità quanto i rischi legati all’uso di queste tecnologie, evidenziando la necessità di un giornalismo capace di adattarsi senza rinunciare ai propri principi fondanti.
Gli ospiti
Tra gli ospiti presenti, motivo di particolare orgoglio per questa testata giornalistica è la presenza di Emilia Morra, giovanissima PhD student presso l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli e giornalista pubblicista proprio per l’Espresso napoletano. Pienamente inserito nel solco di un giornalismo attento alle sfide di una realtà in rapida trasformazione, il suo impegno in ambito giornalistico si distingue per la costante capacità di coniugare riflessione accademica ed esperienza sul campo, offrendo uno sguardo lucido sull’informazione contemporanea. Attraverso la sua attività giornalistica e accademica Morra ribadisce l’importanza di una formazione continua, soprattutto per le nuove generazioni di giornalisti, chiamate a confrontarsi con strumenti sempre più sofisticati ma anche potenzialmente pericolosi. In questo scenario, infatti, la dimensione etica assume un ruolo centrale: la tecnologia non è neutrale e richiede una consapevolezza critica che deve diventare parte integrante della professione giornalistica.
Accanto a Emilia Morra interverranno infine anche Francesco Bellofatto – presidente Commissione Cultura ODG Campania – e Vincenzo Credendino – Dottore in Giurisprudenza e giornalista professionista per Sportitalia, alimentando un dibattito che si prospetta ricco e multidisciplinare.


