Annunciate le date della IV edizione di NapoliCittàLibro: dal 13 al 16 aprile 2023 ritorna il Salone del Libro e dell’Editoria di Napoli alla Stazione Marittima
L’associazione Liber@Arte e gli editori Rosario Bianco e Alessandro Polidoro, insieme a Andrea Mazzucchi, delegato dal Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi per le biblioteche, il patto per la lettura e programmazione culturale integrata, Ciro Fiola, Presidente CCIAA Napoli e allo scrittore Maurizio de Giovanni, hanno presentato la IV edizione di NapoliCittàLibro – Salone del Libro e dell’Editoria, che arriverà negli spazi del Centro Congressi della Stazione Marittima di Napoli, dal 13 al 16 aprile 2023, con il patrocinio del Comune di Napoli e della Camera di Commercio di Napoli e il contributo del Centro per il libro e la lettura – Ministero della Cultura.
Il tema di NapoliCittàLibro
Nel corso dei quattro giorni gli editori partecipanti presenteranno le novità delle scrittrici e degli scrittori più rappresentativi dell’attuale panorama nazionale e internazionale, e incontri, eventi e dibattiti si alterneranno nel segno di un vivido confronto e dialogo.
Tempeste
La IV edizione sarà caratterizzata da una particolare attenzione ai temi e ai lessici della contemporaneità e dal più ampio coinvolgimento di un pubblico giovane.
Quattro le declinazioni scelte della parola tempeste. Quattro i punti cardinali che faranno da guida per muoversi all’interno del multiforme programma.
Comunità. Le tempeste sociali
La sezione ospiterà approfondimenti (sotto forma di incontri, presentazioni, eventi) dedicati alle comunità quali leve di sviluppo e riscatto; incubatrici di buone pratiche e innovazione; incentivi di coesione, cura e visione. Sia nelle periferie del centro città sia al centro delle periferie dell’estesa area metropolitana.
Luoghi. Le tempeste climatiche
La sezione ospiterà approfondimenti in chiave territoriale/trasversale e in termini di identità/contaminazione. Ma sarà anche il contesto per dialogare di ambiente, sostenibilità, clima, scienza con finalità divulgative.
Linguaggi. Le tempeste in Rete
La sezione ospiterà approfondimenti per conoscere e indagare le potenzialità del linguaggio verbale, visivo, sonoro (con particolare attenzione alla sua accezione social), e il suo impatto sui singoli, la collettività e le reciproche relazioni.
Pensieri. Le tempeste della mente, una nuova mappa cognitiva
La sezione ospiterà approfondimenti in chiave umanistica, filosofica, antropologica, storica.
Un’intera sezione del Salone, inoltre, sarà dedicata ai ragazzi e alle ragazze, attraverso l’organizzazione di quattro laboratori esperenziali: “Drammaturgia: il teatro che scrive”, “Fumetti: la letteratura disegnata tra le nuvole”, “Booktoker e bookstagrammer: il linguaggio virale dei libri” e “Podcast: voci in ascolto”.


