Mercoledì 16 luglio, presso il complesso Jemming non si è celebrato solo il 25° anniversario de l’Espresso napoletano. Si è fatto molto di più. L’evento ha infatti ribadito 25 anni di impegno e dedizione nel narrare quanto di bello esiste nella nostra Regione, con uno sforzo che si è mantenuto vivo in ogni pagina dei numeri che hanno accompagnato i lettori in questo quarto di secolo.
Lo sguardo costantemente rivolto alle storie di persone che nell’ordinario compiono opere fuori dall’ordinario – e che la rivista ha celebrato narrandone il valore delle azioni – ha spesso rotto un ingiustificato silenzio, in un clima culturale in cui la notizia rincorre più facilmente lo scandalo che il merito. E poi i luoghi: quelli poco noti, nascosti, timidamente sottratti allo sguardo dei più ma depositari di storie secolari, se non millenarie, che tra le pagine de l’Espresso napoletano hanno trovato spazio alimentando quell’immaginario collettivo che negli ultimi anni è andato sempre più arricchendosi della curiosità per il desueto e il poco noto.
Ad accompagnare la serata, la conduzione della giovane attrice napoletana Rose Chiacchierini e alcune delle voci emergenti del panorama canoro napoletano: Iris, giovane cantante blues e Daniele Sorrentino & Matt Russo, accompagnati dalla band.
La 18esima edizione del Premio “Napoli c’è”
Con la speciale occasione, anche la 18esima edizione del Premio “Napoli c’è”, promossa dal giornale come riconoscimento volto a valorizzare le azioni che donne e uomini di questo splendido territorio compiono a favore del bene comune e dello sviluppo della comunità. Tra i personaggi illustri, premiati con una preziosa scultura ad opera dell’artista napoletano Lello Esposito, Sua Eccellenza Michele di Bari, Prefetto di Napoli, premiato dallo speaker radiofonico Gianni Simioli, il Generale di C.A. Marco Minicucci, vice comandante generale dell’Arma dei Carabinieri e comandante interregionale “Ogaden”, premiato dallo scrittore Maurizio De Giovanni, l’imprenditore napoletano Antonio Beneduce e il professionista Ezio Stellato, premiati da Amedeo Manzo, presidente della BCC Napoli e l’attrice Susy Del Giudice, reduce dal film Nero con la regia di Giovanni Esposito, premiata dall’opinionista televisiva Rossella Erra.
Tre, infine, i premi speciali conferiti all’imprenditore Massimo Castiello, allo scrittore Maurizio De Giovanni, salito sul palco proprio in occasione della premiazione del Generale Marco Minicucci e alla memoria dell’avvocato Lorenzo Mazzeo attraverso le figlie Antonella e Lorenza.
Le parole di Rosario Bianco
Ad aprire e accompagnare la kermesse, le parole del patron Rosario Bianco, che con un sentito ringraziamento ha voluto ricordare quanti hanno supportato l’attività della rivista, dalla sua fondazione sino agli ultimi anni. Tra tutti, il presidente Vincenzo Galgano, entusiasta sostenitore de l’Espresso napoletano, e l’avvocato Lorenzo Mazzeo, che nel tempo si è speso costantemente nella promozione della rivista presso amici, colleghi e parenti. Un ringraziamento anche ai direttori che si sono succeduti alla guida della rivista, offrendo un punto di vista editoriale sempre nuovo e sempre diverso dai precedenti; e poi un ultimo alla famiglia, ai collaboratori di lungo corso e agli amici di sempre.
Infine, però, un ringraziamento non può che essere rivolto a voi, cari lettori, che sfogliando le pagine di questa rivista, ci rendete ogni mese orgogliosi di affidare alle vostre mani un prodotto editoriale che è più di un semplice contenitore. A voi diciamo grazie e a voi continueremo a rivolgere il nostro impegno.


