Reso noto il programma del convegno Sulle note della legalità. Il giorno 22 maggio 2025 alle ore 10:00 il Rettore don Luigi Pecoraro della Reale Pontificia Basilica di San Giacomo degli Spagnoli e il Dirigente Scolastico dell’IC d’Aosta Scura di Napoli, Massimiliano Fuschetto, accoglieranno in Basilica il Rev. Monsignor Gennaro Matino, la dottoressa Maura Striano, Assessore all’Istruzione del Comune di Napoli, il dottor Luca Trapanese, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, il dottor Antonio De Iesu, Assessore alla legalità del Comune di Napoli, la dottoressa Nunzia Brancati, Dirigente della divisione Polizia anticrimine della Questura di Napoli e la dottoressa Martina Misano, psicologa dell’associazione Pensare più-Ram.

I temi e le riflessioni
Il convegno Sulle note della legalità, fortemente voluto dai docenti e dal Dirigente Scolastico, sarà un momento di riflessione, di confronto e di dialogo tra gli alunni dell’Istituto e le Istituzioni sul valore e l’importanza della legalità sotto vari aspetti: l’alto valore educativo della scuola, il ruolo aggregativo della Chiesa come alternativa alla strada, la legalità intesa come senso di accettazione del diverso da sé, valorizzazione delle differenze e dell’unicità di ogni essere umano, legalità intesa come opportunità per il riscatto dall’errore commesso. Nel corso dell’incontro saranno dunque esplorate le potenzialità delle realtà comunitarie che favoriscono il senso di appartenenza e contrastano l’emarginazione dell’individuo all’interno del tessuto sociale di provenienza. Il confronto si aprirà quindi a riflessioni sulla convivenza tra identità differenti, sull’ascolto reciproco e sul valore dell’inclusione. Questo, senza dimenticare di dare spazio alla possibilità di rinascita per chi ha sbagliato, promuovendo un’idea di giustizia che accoglie e trasforma.
La società è un’orchestra
Le note che riecheggeranno nella basilica saranno quelle suonate dagli alunni della scuola ubicata nei Quartieri Spagnoli; la Musica come metafora della Vita: l’orchestra come metafora della società dove il suono è armonioso solo se ogni musicista si impegna con dedizione affinché dal suo strumento possa nascere il suono più soave. Una trasposizione che, oltre a suggellare l’incontro, riempirà di contenuto l’evento nel segno della cultura musicale della nostra città.


