Villa La Colombaia: rassegna di 3 mesi e nuova brand identity

Villa La Colombaia
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Villa La Colombaia: una nuova stagione fortunata per la dimora ischitana di Luchino Visconti

Villa La Colombaia si anima di nuova linfa, e lo fa attraverso una rassegna estiva, l’impegno di aule studio permanenti, l’attivazione a breve di un servizio Wi-Fi e di postazioni di co-working, oltre all’ambizione di una biblioteca a disposizione di chiunque voglia attingere dalla carta nuove conoscenze. “È stato nostro interesse riaprire la Villa La Colombaia al pubblico, con cognizione di causa – afferma il Sindaco di Forio Stanislao Verde – attraverso una serie di azioni mirate. Il nostro impegno è quello di portare sempre più avanti i lavori e l’organizzazione della struttura interna alla Villa affinché questi spazi siano fruibili dai cittadini e dai turisti con sempre più attrattiva e interesse per la promozione di un turismo culturale.”

Un calendario iniziato il 13 luglio 2024 con l’autore Pino Imperatore e il giornalista Antonio Menna e che prosegue nei mesi di luglio, agosto e settembre con numerosi artisti, intellettuali e giovani emergenti foriani. Tanti gli eventi con grandi nomi della cultura italiana: da Lorenzo Marone a Maurizio De Giovanni e Marco Zurzolo fino al regista Leonardo Di Costanzo. Spiccano, poi, gli appuntamenti con la divulgazione storica grazie alla presenza eccezionale di Umberto Broccoli, volto storico della Rai e narratore per una sera di Luchino Visconti e gli incontri con firme della letteratura italiana contemporanea quali Andrea Di Consoli, Franco Arminio, Gianrico Carofiglio e Mirella Armiero, Ciro Pellegrino, Erri De Luca, Andrea Covotta e possibili fuori cartellone da scoprire durante la rassegna. Non mancano mostre come quella di Chiara Arturo, dedicata al concetto di Isola, o i panel multidisciplinari con gli appuntamenti del Collettivo Mediterraneo dedicati alle cucine di frontiera e al futuro del mediterraneo. Il tema del cinema torna con la proiezione del ciclo di Visconti a cura dell’associazione culturale Sotto le vaghe stelle dell’Orsa e viene suggellato dall’omaggio a Marcello Mastroianni, in occasione dei cento anni dalla nascita a cura della Dott.ssa Maltese.

Villa La Colombaia

Un luogo che trasuda memoria

Nel solco della rievocazione di quella memoria legata al grande regista, dunque, la rassegna tenta di farsi portavoce di una nuova visione culturale. Il legame con la storia pregressa del luogo appare chiara e oggi Villa La Colombaia si staglia con il proprio profilo candido nel verde della macchia mediterranea ischitana come un vero ‘faro di cultura’.

Non risulta certo difficile immaginare i motivi che abbiano spinto Luchino Visconti a desiderare la dimora così ardentemente da convincere il suo precedente proprietario a vendergliela. In seguito alla morte del celebre regista, la villa ha vissuto tuttavia una fase di profonda decadenza, che l’ha condotta dagli antichi fasti, per i quali Visconti profuse ingenti risorse economiche e ricercò i migliori antiquari d’Europa, all’abbandono (ne parliamo approfonditamente nel numero di luglio-agosto de l’Espresso napoletano). Spetta al Comune di Forio il merito dell’acquisizione pubblica del bene e la successiva conversione in luogo dedito alle Arti e alla Cultura.

Solo un anno fa, inoltre, Villa La Colombaia ha avviato un percorso di rinnovamento fisico e identitario, un impegno che oggi prende ancor più forma con la presentazione della rassegna estiva 2024 e del nuovo marchio della villa, a cura di Studio Sintesi. Il nuovo logo appare dunque come la giusta sintesi tra il linguaggi architettonico della villa, caratterizzata da merlature e archi a sesto acuto, e una pellicola cinematografica, allusione alla produzione propria di Luchino Visconti, che qui rivive nella memoria e nel rinnovato ruolo culturale del luogo.

 

 

 

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